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Notizie (lista consultabile)

  • Da Rete della Pace : Le spese militari italiane in un video di 4 minuti Open or Close

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    A quanto ammontano le spese militari italiane in un anno, in un giorno, in un’ora? Quanti sono gli effettivi delle nostre Forze Armate? Quanti i comandanti e quanti i comandati? Per acquistare nuovi armamenti (cacciabombardieri, navi militari, blindati e carri armati) quanti miliardi vengono impiegati, ogno anno?

    Se non conoscete le risposte il video sottostante, basati sui dati ufficiali elaborati da Osservatorio Mil€x e dai principali centri di ricerca mondiali sulle spese militari, servirà ad esaudire la vostra curiosità. Se invece l’enorme e sbilanciato impatto degli investimenti armati dell’Italia era a voi noto avrete uno strumento in più per diffondere numeri e analisi. In ogni caso, un video da rilanciare!

    Noi pensiamo che una valutazione seria ed approfondita della spesa miltiare del nostro Paese sia fondamentale per esercitare un corretto controllo democratico. Una valutazione che non si può condurre senza un lavoro di studio preciso e competente, che necessita tempo e professionalità. Il lavoro che l’Osservatorio Mil€x ha deciso di intraprendere fin dall’inizio e che vi chiediamo di sostenere, per garantirlo anche in futuro. Non è facile occuparsi di questi temi, che per molti dovrebbero continuare a rimanere nascosti, opachi, poco conosciuti. Per qusto motivo abbiamo bisogno del vostro aiuto, possibile anche con il crowdfunding popolare promosso in collaborazione con Banca Etica e Produzioni dal Basso.

    Se pensi anche tu che sia fondamentale svelare tutti i segreti delle spese militari italiane è il momento di sostenere Mil€x e tutti i suoi sforzi. Perché nessun altro ti dirà quello che ti diciamo noi, con dati e notizie inedite. E i “soldi armati” continueranno ad essere avvolti da un’opacità inaccettabile…

    Guarda il video

  • Auser al Cinema : Appuntamento al parco Open or Close

    ausernazionale“APPUNTAMENTO AL PARCO"

    AUSER E BIM DISTRIBUZIONE INSIEME PER UN FILM DIVERTENTE E OTTIMISTA SULLE POSSIBILITÀ DELLA VITA. 

    Auser nazionale, in collaborazione con Bim Distribuzione, partecipa alla campagna di promozione del lancio del film di Joel Hopkins  “Appuntamento al parco”, in uscita sul grande schermo in Italia dal 14 settembre.  Una commedia romantica e delicata ambientata a Londra che racconta come i sentimenti e l’amore possono colorare la vita ad ogni età e che non è mai troppo tardi per cambiare la propria esistenza. Diritto all’affettività in ogni stagione della vita, solidarietà e partecipazione civica per salvare un bene comune, gli ingredienti per condividere i contenuti del film ci sono tutti.

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    Giusy Colmo c/o Presidenza Nazionale Auser
    Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione
    Via Nizza 154, 00198 Roma
    tel. 06-84407725
    fax 06/84407777
    cell. 348/2819301
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  • Da Spi-CGIL : Genova, 22 settembre 2017 "FerroVivo...la solidarietà che accorcia le distanze" Open or Close

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  • Comunicato Stampa Auser - A Pieve Torina dopo il terremoto, la vita ricomincia dalla scuola Open or Close

    auserlogoneutroCOMUNICATO STAMPA

     

    A Pieve Torina dopo il terremoto, la vita ricomincia dalla scuola

     

    150 alunni torneranno a scuola nel loro paese, grazie ad un progetto cofinanziato da Auser

    Il prossimo primo ottobre 150 alunni della scuola primaria  potranno tornare a frequentare la scuola a Pieve Torina (Macerata), comune completamente distrutto dal terremoto che ha colpito il Centro Italia. La nuova scuola è stata costruita a tempi di record su un terreno di 1.290 mq, grazie ad un progetto cofinanziato da Auser con raccolti fondi e da altri soggetti.

    La campagna che lanciammo il giorno dopo il terremoto ha avuto una risposta straordinaria  con migliaia di donazioni anche piccole, ma molto sentite– sottolinea il presidente nazionale Auser Enzo Costa -  Abbiamo raggiunto la  ragguardevole cifra di 184.687 euro.  Siamo orgogliosi di destinarli alla costruzione della scuola, è il segnale che la vita può ricominciare davvero”.

    Su indicazione della Protezione Civile, del Commissario Straordinario  per la ricostruzione delle zone terremotate e del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, era stato individuato per la ricostruzione della scuola il Comune di Pieve Torina, 1400 abitanti, del tutto devastato dal sisma.

    Auser insieme con Enel Cuore, Miguel e Jacklyn  Besoz (Amazon), CDS Marche Sud ONLUS, Diego Piacentini, Monica Nicoli, Confederazione Nazionale delle Misericordie, congiuntamente al Sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci e la sua amministrazione Comunale hanno messo a punto un progetto per la costruzione di questa scuola  del valore  di 1,5 milioni di euro. La scuola sarà inaugurata nei primi giorni di ottobre per iniziare il nuovo anno scolastico 2017/2018, con  un ritardo minimo rispetto al consueto calendario.

    La scuola costruita con i più moderni sistemi antisismici e di sostenibilità ambientale, prevede al centro un’ampia palestra che oltre a servire la scuola, diventerà luogo di aggregazione per l’intera comunità.

    Il progetto è  realizzato dallo Studio Petrini-Solustri & Partners, costruito dalla ditta Campigli Legnami ed è coordinato dalle Misericordie.

    I fondi sono stati così ripartiti fra i diversi partner:

    Auser                                       € 125.000

    Miguel e Jacklyn Besoz               € 280.000

    CDS Marche                              € 200.000

    D. Piacentini M. Nicoli                 €  50.000

    Enel Cuore                                € 550.000

    Misericordie                               €  48.250

    Comune Pieve Torina                 € 250.000


    Le rimanenti disponibilità raccolte dall’Auser saranno utilizzate per realizzare strutture di aggregazione sociale per gli anziani delle zone terremotate.

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    Giusy Colmo c/o Presidenza Nazionale Auser
    Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione
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  • Da Rete della Pace - Comunicato sui crimini di guerra in Yemen Open or Close

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    Comunicato stampa congiunto 
    Amnesty International Italia – Movimento dei Focolari Oxfam Italia – Rete della Pace – Rete Italiana per il Disarmo
    15 settembre 2017
    Gentiloni all’ONU sostenga la proposta di una indagine internazionale indipendente sui crimini di guerra in Yemen


    L’appello al Presidente del Consiglio di reti ed organizzazioni italiane fa seguito al terzo voto del Parlamento Europeo a favore di un embargo delle forniture di armi all’Arabia Saudita 
    Mentre lo Yemen continua ad essere dilaniato da un conflitto armato subendo una catastrofe umanitaria e nel nostro Paese continua l’azione delle organizzazioni nazionali e dei gruppi territoriali sardi per chiedere di fermare l'invio di bombe in Arabia Saudita il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni sta per recarsi alle Nazioni Unite per partecipare all’Assemblea Generale.
    Le organizzazioni italiane che, in collegamento con le campagne e mobilitazioni internazionali, da tempo chiedono di interrompere le forniture militari del nostro Paese alla coalizione che sta bombardando lo Yemen domandano con forza al Presidente del Consiglio il coraggio di sostenere la proposta di un’indagine internazionale indipendente sui crimini di guerra in Yemen. La richiesta di Amnesty International Italia, Oxfam Italia, Rete per il Disarmo, Rete della Pace, Movimento dei Focolari, è quella di sostenere la proposta avanzata dai Paesi Bassi e dal Canada di un’indagine indipendente sui crimini di guerra in Yemen. Si tratta di un’iniziativa richiesta da tempo dall’Alto Commissario dell’Onu per i Diritti Umani e ampiamente sostenuta dalla società civile internazionale. L’azione di accertamento dei crimini deve essere accompagnata dalla sospensione immediata delle forniture di sistemi militari a tutti i Paesi coinvolti nel conflitto in Yemen in quanto nessun intervento militare è stato autorizzato dalle Nazioni Unite. Come noto, l’Italia sta invece continuando a inviare materiali militari ed in particolare bombe aeree all’Arabia Saudita: si stratta di ordigni che vengono impiegati dall’aviazione saudita per bombardare anche le zone civili in Yemen. 
    Chiediamo che l’Italia, attualmente Membro non permanente del Consiglio di Sicurezza dell’Onu e che a Novembre ne assumerà la Presidenza, sostenga la proposta di Olanda e Canada e non si allinei alla posizione saudita che continua a rifiutare qualsiasi controllo internazionale sul proprio operato e quello di tutte le parti in causa nel conflitto. Come pure chiediamo che  nel nostro Paese ed in parlamento si riapra il dibattito sulla riconversione dell'industria bellica al civile per uscire dal ricatto tra posto di lavoro e valore etico e sociale del lavoro, in particolare in aree dove maggiore è la disoccupazione e l'assenza di investimenti produttivi (si veda il caso della Sardegna), riconvertendo le professionalità e le tecnologie al servizio di una economia di pace, solidale e sostenibile. 
    Chiediamo inoltre che l’Italia si ispiri alle decisioni votate a larga maggioranza mercoledì 13 settembre dal Parlamento europeo. In questi giorni infatti - e per la terza volta in due anni - il Parlamento dell’Unione si è espresso a favore di un embargo UE delle forniture di armi verso l’Arabia Saudita, richiedendo all’Alto Rappresentante per la politica estera Federica Mogherini di farsi promotrice di un’iniziativa in tal senso presso gli Stati membri. Confidiamo che la risoluzione, votata da 386 europarlamentari di diversi gruppi politici, trovi maggiore riscontro presso l’Alto Rappresentante Mogherini che finora non ha compiuto alcun passo evidente in tal senso  nonostante le due precedenti risoluzioni. 
    La richiesta di embargo fa parte di una risoluzione riguardante il controllo delle esportazioni di sistemi militari dei paesi membri dell’UE: la risoluzione chiede nuovi e più forti strumenti per garantire un effettivo controllo delle esportazioni di armamenti sottolineando la necessità di un’Autorità europea e di un meccanismo sanzionatorio per rendere operativi i principi della “Posizione comune” europea in vigore e del Trattato internazionale sui trasferimenti di armi (ATT) i cui Stati membri concluderanno oggi a Ginevra l’annuale incontro di valutazione. Tali Richieste trovano approvazione e pieno sostegno anche presso le organizzazioni Italiane che si occupano di tali questioni e che in particolare sono da mesi preoccupate per la drammatica situazione in Yemen. 
    Nei prossimi giorni anche il Parlamento italiano sarà chiamato ad esprimersi sulla questione e le nostre organizzazioni, come richiesto negli scorsi mesi, fanno appello ai Deputati e alle Deputate affinché il loro voto sia in sintonia con quello espresso dai loro colleghi europei. Fermiamo le forniture di bombe verso l’Arabia Saudita, fermiamo il conflitto e i crimini di guerra in Yemen: il Parlamento non resti indifferente ma voti con responsabilita.

  • AFMA GENOVA ONLUS : XXIV GIORNATA MONDIALE DELL'ALZHEIMER Open or Close
    afmaCari amici, quest'anno, a causa dei numerosi impegni concomitanti, non organizziamo eventi particolari per la giornata dell'Alzheimer, ma accettiamo e condividiamo con gioia l'invito a celebrarla da parte del CREAM CAFE di Palazzo Ducale, che festeggia i primi 5 anni di attività.
     
    Ci è particolarmente gradito condividere questa giornata con persone che ci sono state accanto e che ci hanno appoggiato e supportato nel nostro cammino decennale.
     
     
    Giovedì 21 settembre 2017 
    ​  dalle 15 alle 19
    XXIV Giornata Mondiale Alzheimer

    Il Creamcafe e i suoi cinque anni di vita

    PALAZZO DUCALE - Sala del Minor Consiglio
    Interventi
    Maria Paola Barbieri: Clinica dell'Alzheimer
    Flavio Nobili: Ricerche recenti sull'Alzheimer
    Lorenzo Sampietro: Istituzioni e Alzheimer
    Guido Rodriguez: Il Creamcafe un'esperienza di 5 anni
    Luca Borzani: Cultura e Alzheimer
    Seguirà dibattito
    L'incontro sarà moderato da Teresa Tacchella
     
    Da parte nostra, contribuiremo a diffondere ulteriormente la conoscenza della malattia di Alzheimer, realtà che viviamo e condividiamo ogni giorno, con 4 giornate di presenza all'Ipercoop  di Bolzaneto.
    Il 21, 22, 23 e 24 Settembre le nostre volontarie saranno a disposizione per dare informazioni sulla malattia, sulle attività della nostra associazione a favore dei malati e dei loro famigliari, su temi vari connessi ai problemi di gestione di un malato di Alzheimer.
    Vi aspettiamo! 
     
     
     
    AFMA Genova ONLUS
    Associazione Famiglie Malati di Alzheimer 
    Sede Legale: Via Merano 3  16154 Genova
    Tel. Presidenza:335 7297851
    Tel. Segreteria: 345 3057155
    e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    sito web: www.afmagenova.org
     
  • Rete Escursionistica Ligure : Promozione eventi "Giornata dei sentieri liguri" - 23-24 settembre 2017 Open or Close

    rel

    link al sito web REL dove trovare pubblicato il calendario definitivo delle iniziative relative alla “Giornata dei sentieri liguri”.

    https://sites.google.com/view/sentieriliguria/accordo-operativo/giornata-sentieri-2017

  • 28 Settembre – Giornata mondiale per l’accesso all’aborto sicuro e legale Open or Close

    giornata aborto28 Settembre – Giornata mondiale per l’accesso all’aborto sicuro e legale.

    LIBERE DI SCEGLIERE, LIBERE DI DECIDERE

    Libere di scegliere senza imposizioni, di decidere del proprio corpo, della propria sessualità e della propria salute riproduttiva.

    Libere di scegliere se essere madri, di avere le condizioni economiche e sociali che lo consentano.

    Libere di ricorrere all'interruzione volontaria di gravidanza. Come nel nostro paese prevede la L.194. Lo prevede ma non lo garantisce.

    Il Sistema Sanitario Nazionale, nelle sue varie articolazioni territoriali, si è rivelato via via incapace di gestire la corretta applicazione della legge che regola l’interruzione volontaria della gravidanza.

    A 39 anni dal varo della Legge 194, progressivamente svuotata nel corso degli anni, al punto di snaturarne il senso, siamo ancora nella condizione di doverne rivendicare la piena applicazione e a chiedere misure di contrasto all'uso massiccio dell'obiezione di coscienza. Certificata anche dall'ultima Relazione del ministero della Salute, che ha quantificato l'obiezione di coscienza tra i ginecologi in Italia pari al 70,7%. Con punte, in alcune regioni, del 90%.

    Oggi lo Stato italiano si dimostra inerte di fronte alle difficoltà organizzative delle strutture sanitarie tenute all’applicazione della legge.

    Uno Stato indifferente alle condanne del Consiglio d'Europa: due nel giro di due anni, tra il 2014 e il 2016, per violazione del diritto alla salute delle donne. Uno dei due ricorsi era stato presentato dalla Cgil.

    Un terzo richiamo, quello del Comitato per i diritti umani dell'Onu, è del marzo 2017. "Preoccupato per le difficoltà di accesso agli aborti legali in Italia a causa del numero di medici che si rifiutano di praticare interruzione di gravidanza per motivi di coscienza". Preoccupazione espressa dall'Onu anche per la distribuzione in tutto il paese dei medici obiettori, e per "il numero significativo di aborti clandestini". Con un richiamo allo Stato, “che dovrebbe adottare misure necessarie per garantire il libero e tempestivo accesso ai servizi di aborto legale, con un sistema di riferimento valido.”

    Anche i consultori familiari sono in preoccupante diminuzione e lottano una cronica carenza di organico che ne limita gli interventi e ne vanifica spesso lo spirito. In Regioni come la Lombardia è boom dei consultori religiosi, soprattutto nelle strutture private che

    fanno capo a istituzioni religiose e no profit. Nelle quali le donne possono trovare servizi come la mediazione e il sostegno psicologico, ma non la consulenza per la legge 194, visto che questi enti applicano l'obiezione di coscienza "di struttura".

    Con un decreto legislativo del gennaio 2016 si sono inasprite le sanzioni amministrative per il reato di aborto clandestino: da 51 euro si è passati ad una cifra tra 5mila e 10mila euro, ignorando completamente le ragioni per cui la legge 194 comminava una multa simbolica.

    Il Governo si impegni:

    · nella realizzione di un monitoraggio della domanda “non esaudita”;

    · nel conferimento nelle struture ospedaliere di responsabilità diregenziali a chi garantisce l'applicazione della legge e presenza adeguata di personale non obiettore;

    · intervenga sui cattedratici cattolici che rifiutano di includere l'ivg nella formazione dei giovani medici;

    · nel restituire pieno ruolo ai consultori familiari con personale adeguato e beni strumentali.

    Assicuriamo alla Legge194 un futuro migliore del presente e alle donne il diritto di essere libere di decidere e di scegliere della propria vita e del proprio corpo.

  • AFMA Genova ONLUS riprende le sue attività e i laboratori e progetti aperti alla cittadinanza (settembre-dicembre) Open or Close
    A quelli già ampiamente collaudati, si aggiungono per questo quadrimestre:
    YOGA, INGLESE, CANTO CORALE, FOTOGRAFIA, ARTI CREATIVE DOMESTICHE.
     
    In allegato inviamo un programma di massima delle varie attività,
    che si svolgeranno presso la nostra sede in Via Merano 3, a Sestri Ponente.
     
    Per ulteriori informazioni sugli orari, sulle modalità di iscrizione e altro
    rivolgetevi alla nostra segreteria, aperta dal lunedì al venerdì
    dalle 09,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00
    oppure telefonate, negli stessi orari, al n° 345-3057155.
     
     
     
     
    Vi aspettiamo!
     
    AFMA Genova ONLUS
    Associazione Famiglie Malati di Alzheimer 
    Sede Legale: Via Merano 3  16154 Genova
    Tel. Presidenza:335 7297851
    Tel. Segreteria: 345 3057155
    e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    sito web: www.afmagenova.org 
     
    Laboratori e Progetti AFMA 2017 ilovepdf compressed 1
  • Da CGIL - Bruno Trentin, dieci anni dopo, la mostra è disponibile anche on line Open or Close

    trentinAttraverso le immagini della mostra Bruno Trentin, dieci anni dopo (inaugurata a Lecce nella prima de Le Giornate del lavoro),

    l’Archivio storico CGIL nazionale entra a far parte di Google Arts & Culture, la piattaforma tecnologica sviluppata da Google 
    - disponibile sul Web da laptop e dispositivi mobili, o tramite l’app per iOS e Android - per promuovere e preservare la cultura online.

    Google Arts & Culture permette agli utenti di visualizzare opere d’arte, documenti, video e molto altro di oltre 1.000 musei, archivi e organizzazioni che hanno lavorato con il Google Cultural Institute per trasferire in rete  le loro collezioni e le loro storie.

    Per consultare la mostra Bruno Trentin, dieci anni dopo vai al link ,scarica la App o digita la URL https://www.google.com/culturalinstitute/beta/partner/cgil-archivio

  • Da A.M.A.Li. : Chiavari, dal 5 ottobre 2017, Corso di sensibilizzazione all'Auto Mutuo Aiuto Open or Close

    INIZIA A CHIAVARI IL 5 OTTOBRE,

    IN COLLABORAZIONE CON LA DIOCESI, UN NUOVO CORSO DI SENSIBILIZZAZIONE ALL’AUTO MUTUO AIUTO.

    PER ISCRIVERSI E’ NECESSARIO INVIARE UNA MAIL A Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

    PER INFORMAZIONI TELEFONARE AL NUMERO 346 8254 086.

    volantino Chiavari definitivo